7 progetti educativi
Integrazione dell’identità, autostima, prevenzione dei disagi, crescita. Questo insieme di 7 progetti è rivolto ai giovani delle scuole medie e medie superiori mapuò essere facilmente adattato alla formazione di insegnanti, educatori, genitori. I moduli sono legati, dal primo al settimo, da una coerenza tematica e metodologica che ha come obbiettivo l’educazione, nel giovane, di tutti gli aspetti della sua Identità. In chiave attuale, questo progetto si ispira ad antiche tradizioni di saggezza che vedonol’Essere Umano come un’unità inscindibile in cui interagiscono componenti fisiche, sessuali, emozionali, affettive, espressive, mentali e spirituali. Ogni modulo pone l’accento sullo sviluppo, l’educazione e l’integrazione di un singolo aspetto della persona tenendo in particolare considerazione i punti di potenziale criticità rispetto al periodo evolutivo adolescenziale, spesso fonte di disagio sia a livello personale che sociale.
I 7 progetti sono accomunati da alcuni obbiettivi specifici quali: la strutturazione di una IDENTITÀ’ INTEGRATA, l’aumento della capacità di AUTOSTIMA, la PREVENZIONE del disagio giovanile ( sia individuale che collettivo), il SUPPORTO ALLA RIABILITAZIONE del disagio. Questi obbiettivi specifici sottendono ad obbiettivi più ampi quali: l’aumento del profitto scolastico, la creazione di un clima sereno, l’integrazione affettiva tra gli studenti e gli studenti e il corpo docente.
I moduli possono essere sviluppati sia in un programma unitario sia singolarmente con una durata minima di 3 incontri ciascuno, ed una estensione variabile a seconda delle esigenze degli istituti. Attraverso un confronto programmatico con i docenti e i coordinatori interni, sarà possibile apportare modifiche agli obbiettivi, per esempio, focalizzando l’attenzione su alcune tematiche piuttosto che su altre e adeguando il lavoro ai bisogni delle singole classi e/o alla tipologia di scuola.Verranno consegnati sia ai docenti che agli studenti, semplici ma efficaci test di verifica ed auto-diagnostici per monitorare le condotte misurabili. Specie negli interventi lunghi, si richiede la disponibilità di spazi e tempi per periodiche riunioni col corpo docente e per verificare l’andamento della classe e dei singoli alla luce del programma in corso.
SPECCHIO DELLE MIE BRAME.IL CORPO: AUTO-IMMAGINE, NUTRIZIONE, CURA, ACCETTAZIONE
- Rafforzamento dell’identità: integrazione della componente fisica tramite la strutturazione di una sana auto- immagine e la coltivazione del sentimento di amore e di accettazione del proprio corpo.
- Autostima: attraverso l’apertura al valore universale della bellezza in quanto espressione di armonia tra le parti specie tra il dentro e il fuori di Sé.
- Prevenzione: tramite un intervento di educazione emotivo-alimentare e di educazione all’ascolto del corpo e dei suoi sintomi (corpo specchio)
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi delle disfunzioni alimentari e dei disturbi dell’auto-immagine.
LA SESSUALITA’ OLTRE IL SESSO
- Rafforzamento dell’ identità: integrazione della componente sessuale dell’essere tramite la percezione interiore, psicologica ed emozionale del proprio genere sessuale; consapevolezza del delicato “gioco delle parti”.
- Autostima: tramite la strutturazione del sentimento del piacere di vivere; la possibilità di dare e ricevere attenzioni affettive, amorevoli, rispettose; la capacità di dire sì o no e di rispettare le scelte dell’altro.
- Prevenzione: dell’abuso sessuale e dell’uso del sesso a fini di manipolazione, sopruso, gioco; prevenzione dei disagi derivanti da un’identità sessuale confusa; prevenzione della pedofilia; prevenzione della tocofobia (paura della maternità); prevenzione di gravidanze non volute e dell’interruzione volontaria della gravidanza.
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di abusi subiti, di disfunzioni conclamate o diasordini di carattere emotivo e psicologico, di sostegno e ascolto dopo esperienze di interruzione volontaria e involontaria della gravidanza; sostegno nella scelta riguardo ad una gravidanza precoce.
ROSSO DI PASSIONE, BIANCO DI PAURA, VERDE DI…SPERANZALE EMOZIONI: RICONOSCIMENTO , CONTROLLO E TRASFORMAZIONE DEGLI STATI EMOZIONALI.
- Rafforzamento dell’identità: integrazione della componente emozionale dell’essere tramite il riconoscimento della gamma di emozioni che lo compongono.
- Autostima: tramite un aumento della capacità di dirigere l’energia vitale data dalle emozioni verso obbiettivi esistenziali e cambiamenti positivi. Capacità di controllare le emozioni durante interrogazioni, esami e confronti sia con adulti che coetanei.
- Prevenzione: dell’incapacità di espressione emozionale che provoca sintomatologie psico-somatiche anche gravi; insuccesso scolastico; insuccesso relazionale; violenza ed autolesionismo; bullismo; depressione; suicidio.
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di depressione e di varie incapacità di auto-regolazione ed espressioni di intemperanza trattati farmacologicamente e/o con interventi psicoterapeutici.
LA RETE DELLE RELAZIONI
- Rafforzamento dell’ identità: integrazione della componente affettiva dell’essere tramite la percezione della rete di interdipendenza con ciò che è “altro” da noi.Capacità di riconoscere e rispettare l’autorità. Sviluppo di attitudini quali la cura,la gentilezza, la gratitudine, l’auto-motivazione.
- Autostima: tramite la percezione dell’amore nei confronti di se stessi, lo sviluppo di un attitudine di osservazione del proprio operato. Il sapersi prendere cura di sé. La capacità di intrattenere relazioni buone e nutrienti con gli altri e di saper sostenere le persone in difficoltà. Comprensione ed esperienza del ciclo chiedere-ricevere-dare.
- Prevenzione: del fenomeno del bullismo, dell’incuria personale, sociale, ambientale (vandalismo), della xenofobia, dell’omofobia e dell’integralismo politico, religioso, culturale. Prevenzione dell’auto-isolamento, della noia, del non-senso, dell’abbandono scolastico.
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di personalità violente, di vandalismo, bullismo, depressione.
PARLA. IO TI ASCOLTO.
- Rafforzamento dell’identità: integrazione della componente espressiva dell’essere tramite la capacità di comunicare nei modi consoni a seconda delle situazioni e delle esigenze. Capacità di esprimere nel modo più affine a se stessi “chi sono”.
- Autostima: tramite la percezione della possibilità di esprimere e realizzare se stessi attraverso modi e forme aderenti alle proprie inclinazioni, talenti, esigenze; tramite la capacità di “farsi comprendere” e di ascoltare gli altri, comprendendo.
- Prevenzione: dell’isolamento, dell’introversione, dello smarrimento dell’identità personale, della sensazione di impotenza, di incomunicabilità e di non essere compresi, della dispersione dei talenti artistici.
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di personalità introverse e/o con tratti autistici.
IMMAGINA OGGI IL TUO DOMANI.LA MENTE: IL PROGETTO ESISTENZIALE, LA MOTIVAZIONE, L’IMMAGINAZIONE CREATIVA, IL PENSIERO POSITIVO. LA VOLONTÀ’.
- Rafforzamento dell’ identità: integrazione della componente mentale dell’essere tramite la capacità di focalizzare l’attenzione su ciò che si desidera veramente. L’identità si costruisce sulla capacità di creare il proprio futuro e di esserne responsabili.
- Autostima: tramite l’identificazione dei desideri primari e autentici. Sapere cosa voglio equivale ad imparare a stimare quanto valgo e quali qualità mi occorre potenziare per raggiungere il mio fine. Riuscire a portare a termine gli studi con successo.
- Prevenzione: della confusione esistenziale, della disoccupazione, dell’apatia, dell’illegalità, delle realizzazioni “facili” ed eticamente scorrette, dell’iper-valorizzazione del denaro e dello status. Sradicamento della mentalità del “fine giustifica i mezzi”.
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di profonda demotivazione esistenziale, atti delinquenziali, detenzione, sospensione dalla scuola.
ESTASI SENZA ECSTASYLA COSCIENZA: LA SPIRITUALITA’, LA CONOSCENZA, LA SPINTA ALL’ESPANSIONE, L’USO DI SOSTANZE PSICO-ATTIVE.
- Rafforzamento dell’ identità: integrazione della componente spirituale dell’essere tramite l’osservazione, nella quotidianità, delle funzioni della coscienza e dei suoi movimenti. Cenni storici, antropologici e culturali sull’uso di sostanze psicotrope.
- Autostima: tramite l’esperienza di poter ampliare e modificare il proprio stato di coscienza e le proprie prestazioni psico-fisiche senza ricorrere all’assunzione di sostanze; riconoscendo i vari stadi della dipendenza e sull’uso socialmente tollerato di alcune sostanze ( specie cannabis e cocaina) comprensione dei meccanismi di azione psico-fisici emozionali e affettivi delle diverse sostanze;
- Prevenzione: dell’uso, della dipendenza, dello spaccio e di atteggiamenti criminosi legati alle sostanze illegali; della normalizzazione della “canna” della “pista” o della sbronza una tantum; dell’abuso di farmaci antidepressivi, ansiolitici, stimolanti ecc…
- Supporto alla riabilitazione: tramite il lavoro di gruppo e il rafforzamento delle potenzialità sopramenzionate è possibile sostenere gli interventi riabilitativi nei casi di tossico dipendenza da sostanze legali ed illegali; implicazione in atti illeciti; depressione.
I PROGETTI SONO RIVOLTI, CON DIVERSE VERSIONI E MODALITA’:
- agli studenti delle scuole medie e medie superiori;
- agli utenti delle comunità terapeutiche e alle organizzazioni di aiuto e prevenzione del disagio giovanile
- agli insegnanti ed educatori di ogni ordine e grado
- ai genitori
METODOLOGIE DI RIFERIMENTO E STRUMENTI:
La verbalizzazione e la condivisione col gruppo, sia spontanea che condotta, sono il punto di partenza di ogni sessione. L’uso della musica (semantica musicale) e della danza intesa come gesto archetipico e movimento emozionale sono ritenuti strumenti fondamentali di induzione delle esperienze nel laboratorio. Nei laboratori si farà inoltre uso combinato di metodologie motivazionali che tendano all’integrazione psico-fisica emozionale ed affettiva della persona e del gruppo (Biodanza, Musico e Arte terapia, PNL, Pensiero Positivo e Immaginazione Creativa, Yoga).