“Una vita senza riposo è come giorno senza tramonto”. Onorare la vecchiaia, per noi, significa onorare i frutti di tutta una vita, compensandoli con un giusto e sensato riposo e, possibilmente, una serena partenza.

La vecchiaia è un altro momento topico del ciclo della vita. Possiamo accoglierla in molti modi: con paura e pessimismo oppure rendendola più lieve, dando forza alla ricchezza che porta con sé.

La Via Di Casa sostiene la famiglia anche in questa fase, sia per chi vive un’anzianetà ancora attiva e dinamica, sia per chi è malato o dimora in una casa di riposo.

I professionisti che animano La Gioia nel Cuore offrono presso la nostra sede attività ricreative e riabilitative in grado di stimolare e riqualificare le molte risorse della persona matura – i cosiddetti potenziali tardivi -, offrendo contemporaneamente supporto emotivo e relazionale alle famiglie, anche a domicilio o presso le strutture di accoglienza.

ATTIVITA’ PROPOSTE

Yoga della Risata

E’ una disciplina innovativa e molto efficace dalla quale gli anziani possono ricavare benefici scientificamente dimostrati, in grado di migliorare la loro salute e il loro benessere. Lo Yoga della Risata aiuta a fornire un legame affettivo ed è uno strumento ideale per combattere la depressione. Poiché la comicità è un fenomeno intellettuale, spesso gli anziani trovano difficoltà nel ridere senza motivo. In questo caso lo Yoga della Risata può essere d’aiuto per riempire la vita di gioia! Essendo orientata al processo fisico, questa disciplina non richiede abilità mentali e aiuta la gente più anziana a vivere la risata senza bisogno di ricorrere al senso dell’umorismo. Favorisce la salute fisica, sostiene una buona salute mentale, aumenta la connessione sociale, favorisce la longevità.

Biodanza

E’ un metodo di integrazione psicofisica ed emozionale creato in Cile all’inizio degli anni ’60 dallo psicologo e antropologo Prof. Rolando Toro Araneda. La Biodanza utilizza la musica, la danza intesa come gesto archetipico e l’emozione che da essa ne scaturisce, per indurre stati di profondo benessere e rinnovamento esistenziale. Dopo anni di applicazione in molti ambiti terapeutici ed educativi, Rolando Toro ha scoperto il beneficio che la Biodanza porta ai praticanti portatori della malattia di Parkinson. Per fare Biodanza non è necessario saper o poter ballare nel senso comune del termine. Nelle sequenze di danze e di esercizi che vengono proposti, non si richiede l’esecuzione di coreografie, ma si invitano le persone a far emergere il gesto dal semplice sentire profondo, unico per ognuno a prescindere dalla condizione di salute, dall’età o dalla predisposizione al ritmo o al movimento in generale. La Biodanza interviene come supporto alla riabilitazione tradizionale agendo, oltre che in termini di facilitazione nell’esecuzione di alcune categorie di movimento, anche in termini di stimolazione alla conoscenza e al controllo emozionale, inteso sia come capacità di rispondere al flusso delle emozioni in modo adeguato sia come possibilità di imparare a utilizzare lo stimolo emozionale per indurre o bloccare il movimento. La Biodanza agisce in base a stimoli indotti dalla musica, dal movimento, dalla presenza del gruppo nel quale si crea un vincolo affettivo tra i componenti. Da qui la grande potenzialità della Biodanza di riabilitare anche la sfera relazionale dell’anziano, spesso pesantemente compromessa dalle peculiarità della condizione.

Il Gioco

Giocare, così come ridere, danzare e cantare è una delle manifestazioni della gioia ed è un’attività che conduce alla gioia. Il gioco riporta immediatamente la persona matura a una dimensione di spensieratezza, allegria e divertimento a volte trascurata o dimenticata per moltissimi anni. Nel gioco vengono coinvolte le emozioni, l’incontro e il dialogo con l’altro, l’attenzione, la creatività, il movimento, la memoria, l’espressione di sé. L’attività ludica permette di sorridere dei propri errori, senza creare l’aspettativa dei risultati. I partecipanti saranno inoltre coinvolti nella riscoperta dei semplici giochi di una volta, in un lavoro di recupero delle tradizioni che coinvolgerà anche le altre attività.

Laboratori manuali e creativi

Coinvolgono l’anziano nella realizzazione di prodotti di vario genere. L’attività manuale e artistica dà la possibilità di esprimersi liberamente e creativamente, affinando le capacità manipolative e di coordinazione. Realizzare dei prodotti fatti a mano aiuta l’anziano a mantenere alta la motivazione al fare, al sentirsi parte attiva, percependo che c’è ancora molto da dare e contribuire. Nei laboratori porremo grande attenzione sulle abilità manuali che fanno già parte del loro patrimonio familiare e culturale, in un vero e proprio trapasso di tradizioni e conoscenze. Insegnando agli altri e ai più giovani le cose che ha fatto per tutta una vita, l’anziano non seguirà passivamente un laboratorio, ma ne sarà il vero protagonista riconquistando il suo ruolo di depositario degli antichi saperi. I prodotti manuali e artistici realizzati verranno utilizzati per le attività di questo o di altri progetti che coinvolgono le famiglie, in un continuo rapporto di collaborazione, comunicazione e scambio.

Passeggiate in natura

 La persona anziana ha ancora chiara nella mente l’immagine della sua città o del suo paesino, quando non c’erano così tante case, strade e macchine. Tutt’intorno era solo natura, con i suoi suoni, i suoi colori, i suoi cicli che i nostri anziani conoscevano bene e rispettavano. Le passeggiate in natura riportano l’anziano ad assaporare la pace e la sicurezza che solo la Natura e le sue manifestazioni possono dare a qualsiasi essere umano. Stare o passeggiare in natura consente di praticare una lieve attività motoria a seconda delle possibilità, respirare aria fresca, prendere un po’ di sole, rilassare la vista, ricevere buone e sane stimolazioni. Inoltre l’anziano ritorna a essere protagonista poiché la sua conoscenza del bosco, delle erbe, degli alberi, del cielo, degli animali, dei racconti, dei detti popolari può riavvicinare le generazioni più giovani a un rapporto con la natura più intimo e spontaneo.

La nostra offerta include: programmi personalizzati di riabilitazione e supporto psicologico e psicofisico presso le abitazioni, sia per l’anziano sia per i parenti.

La Via di Casa, associazione e cooperativa socio-educativo sanitaria, opera da dieci anni sul territorio della provincia di Varese nella riabilitazione integrativa per anziani normodotati, con malattia di Parkinson. 

Nicoletta Ferraro: è socia de La Via di Casa e responsabile del progetto La Gioia nel Cuore dedicato all’anzianetà. Yogi della Risata certificata, conduce autonomamente i club da lei istituiti. E’ in formazione presso la Scuola di Leadership sistemica di Monica Antonioli Hig Path per la conduzione di gruppi di crescita umana e spirituale. Reikista di Secondo Livello, pratica trattamenti individuali, con particolare impegno al proprio progetto “Reiki ai bambini”. Organizza Seminari di Primo e Secondo livello Reiki per i Master Gianluca Valente e Anna Vicelli, con i quali si sta formando per il suo percorso verso il Master.

Elena Barbagallo è socia de La Via di Casa. Come Teacher di Yoga della Risata organizza corsi di formazione per Leader di YdR, tiene sessioni in case di riposo, partecipa a eventi pubblici e privati. E’ in formazione presso la scuola di Arte Mo.vi.da di Monica Antonioli (???). Opera come terapista Ayurveda e all’interno de La Via di Casa è responsabile del progetto di benessere olistico La Via dell’Ayurveda e collabora al progetto La Gioia nel Cuore, dedicato all’anzianetà.

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